STRUTTURE Laboratorio Informatica Regolamento del Laboratorio

 Normativa organizzativa e comportamentale

 

Regolamento - Approvato con delibera del C.d.F. del 7/5/2003 , modificato con delibera del 7/6/2006 e con delibera del 9/5/2007.

Art. 1 – Scopi del laboratorio
Il presente regolamento è emanato in attuazione della normativa vigente, ed in particolare del d.l. 27 luglio 2005 n. 144, convertito in l. 31 luglio 2005 n. 155, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale, nonché del D.M. 16 agosto 2005, recante misure di preventiva acquisizione dei dati anagrafici dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche.
Esso regola le modalità di accesso e di uso del Laboratorio didattico di informatica della Facoltà di Giurisprudenza, di seguito denominato Laboratorio.
Il Laboratorio offre postazioni telematiche pubbliche ai soggetti legittimati, allo scopo di realizzare attività di studio e ricerca inerenti alle iniziative istituzionali della Facoltà medesima. Promuove altresì lo sviluppo delle capacità d’uso degli strumenti informatici finalizzate alle verifiche delle abilità informatiche previste dall’ordinamento didattico.
Agli utenti diversamente abili sono riservate postazioni in via preferenziale.

Art. 2 - Struttura organizzativa
Il Referente per il Laboratorio ed il personale preposto sono designati secondo le disposizioni del Regolamento della Facoltà di Giurisprudenza.
Il Referente svolge le attività di identificazione, accettazione e registrazione degli utenti. Nel caso di materiale impossibilità, può delegare tali operazioni ad una unità del personale.
Il Referente ed il personale preposto regolamentano l’accesso, vigilano sul corretto svolgimento delle attività ed attuano le misure a ciò necessarie.
Il Referente ed il personale preposto forniscono agli utenti informazioni ed indicazioni sull’organizzazione degli apparati informatici e telematici, allo scopo di consentirne l’utilizzazione appropriata. Essi non sono obbligati ad impartire agli utenti insegnamenti ed istruzioni specifiche sulle nozioni di tecniche informatiche che costituiscono i prerequisiti di base per la fruizione di strumenti informatici e telematici.

Art. 3 – Soggetti legittimati a fruire dei servizi del Laboratorio
Possono fruire dei servizi del Laboratorio Didattico di Informatica gli studenti iscritti alla Facoltà di Giurisprudenza e quelli iscritti alla Facoltà di Economia, in regola con il pagamento delle tasse d’iscrizione, gli studenti stranieri che partecipano a progetti internazionali di formazione universitaria e superiore, i soggetti che partecipano a corsi di formazione post lauream e specialistica presso la Facoltà di Giurisprudenza limitatamente allo sviluppo di tali progetti e corsi, il personale tecnico, amministrativo e docente, i cultori della materia, i dottori, i dottorandi e gli assegnisti di ricerca della Facoltà di Giurisprudenza.
Allo scopo di realizzare le attività previste dall’art. 1, comma 3, soggetti diversi da quelli indicati nel comma precedente possono fruire dei servizi del Laboratorio, previa autorizzazione conferita con decreto del Preside e per un periodo di tempo previamente definito.

Art. 4 – Modalità di autenticazione dei soggetti legittimati ed assegnazione delle credenziali di accesso
I soggetti legittimati a fruire dei servizi del Laboratorio devono farsi identificare dal Referente per il laboratorio o da un suo delegato mediante l’esibizione di un documento d’identità di corso legale.
Il Referente per il Laboratorio informatico o il suo delegato verifica la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 3 mediante la consultazione dei registri ed archivi dell’Università degli Studi di Foggia e, soltanto se ciò non è materialmente possibile, si avvale della documentazione ufficiale prodotta all’uopo dall’interessato. Egli acquisisce e registra in appositi archivi i dati anagrafici, il tipo, il numero e la fotocopia del documento di identità. Provvede quindi a creare credenziali d’accesso personali e riservate presso i sistemi informatici della Facoltà di Giurisprudenza.
Le operazioni di identificazione dei soggetti legittimati, di registrazione dei dati personali e di attribuzione di credenziali d’accesso non comportano l’acquisizione di dati sensibili ulteriori rispetto a quelli già gestiti e custoditi dall’Università degli Studi di Foggia per i fini istituzionali
Accettando le credenziali d’accesso l’utente si obbliga ad osservare le disposizioni del presente regolamento.
Le credenziali di accesso sono di uso strettamente personale ed hanno efficacia sino alla fine dell’anno solare in corso. In costanza delle condizioni di legittimazione ed alle condizioni previste nel primo comma, ne è tuttavia disposto il rinnovo sempre negli stessi limiti di tempo.
Gli interessati sono informati delle condizioni di fruizione dei servizi attraverso la pubblicazione del regolamento nella bacheca di facoltà. Una copia del presente regolamento è affissa altresì presso il Laboratorio.

Art. 5 – Diritti e doveri dell’utente
L’utente che utilizza le credenziali d’accesso informatiche presso una delle postazioni telematiche del Laboratorio ha diritto ad un ambiente operativo esclusivo, riservato e strettamente personale.
L’utente non può usare le risorse informatiche e telematiche del Laboratorio per finalità diverse da quelle cui le stesse sono destinate. Egli è presunto autore di tutti gli atti compiuti utilizzando le proprie credenziali di accesso e nel proprio ambiente operativo e ne è considerato responsabile, salvo prova del contrario.
L’utente ha l’obbligo di rispettare le procedure tecniche corrette nell’accesso all’ambiente operativo informatico, durante la sua utilizzazione e nella chiusura della sessione di lavoro.
È vietata qualsiasi condotta volta ad eludere misure organizzative, mutare o forzare assetti e destinazioni delle strutture informatiche e telematiche.

Art. 6 – Competenze degli organi istituzionali
Gli organi istituzionali competenti operano le scelte in materia di realizzazione, gestione strutturale e strumentale nonché di manutenzione degli apparati informatici e telematici, delle infrastrutture, degli accessori, dei programmi per elaboratori e di qualsiasi altro oggetto a corredo che costituisca risorsa informatica e telematica del Laboratorio, nel rispetto delle finalità cui le suddette risorse sono destinate ed allo scopo di garantirne la massima sicurezza.

Art. 7 – Competenze dei Servizi informatici. Tracciabilità delle operazioni telematiche al fine di individuare gli autori di atti illeciti
I Servizi informatici della Facoltà di Giurisprudenza approntano ed organizzano le tipologie e gli assetti delle risorse informatiche e telematiche in aderenza agli scopi istituzionali ed con modalità conformi alle attività cui sono destinate.
Essi attuano gli accorgimenti, le cautele ed i mezzi materiali e tecnici idonei, secondo lo stato dell’arte, ad impedire che gli apparati informatici e telematici, le infrastrutture, gli accessori, i programmi per elaboratori e qualsiasi altro oggetto a corredo siano utilizzati per fini diversi da quelli istituzionali.
I Servizi informatici della Facoltà di Giurisprudenza predispongono gli strumenti tecnici idonei a consentire l'individuazione degli autori di atti illeciti compiuti in ambienti operativi individuali.
In particolare, i Servizi informatici della Facoltà di Giurisprudenza adottano le misure strutturali atte a registrare gli accessi e la durata delle operazioni compiute presso le postazioni telematiche del Laboratorio da parte di ciascun utente, nonché le misure strutturali atte a tracciare le trasmissioni e le comunicazioni di dati ed informazioni in modo da consentirne la riferibilità a soggetti determinati, assicurando peraltro che tali trasmissioni o comunicazioni non siano osservate ovvero acquisite.
Nello svolgimento di tali compiti, i Servizi Informatici della Facoltà di Giurisprudenza si avvalgono della collaborazione degli organi dell'Università degli Studi di Foggia preposti alla realizzazione, alla gestione ed alla manutenzione delle strutture informatiche di Ateneo.

Art. 8 – Conservazione, registrazione di dati e stampa dei documenti
I Servizi Informatici della Facoltà di Giurisprudenza non garantiscono la custodia, la conservazione e la preservazione dei dati e documenti informatici degli utenti presso gli apparati e le infrastrutture. Tuttavia, ove materialmente possibile, possono offrire agli utenti i mezzi di deposito individuale, riservato ed esclusivo, di capienza e durata definiti, dei dati e dei documenti informatici individuali, secondo modalità all’uopo stabilite. Responsabili della conservazione e della gestione di tali dati e documenti sono i rispettivi titolari.
L’utente il quale operi in una postazione del Laboratorio può prelevare dati e documenti informatici da supporti di memorizzazione di tipologie e secondo modalità all’uopo stabilite dal personale preposto al Laboratorio e comunque nei limiti della disponibilità materiale delle strutture. Alle stesse condizioni, può inoltre registrare dati e documenti informatici su propri supporti di memorizzazione.
E’ vietato registrare dati e documenti informatici su supporti di memorizzazione ottici e similari.
Presso il Laboratorio l’utente può stampare materiale documentale attinente alle attività istituzionali, nei modi e nei limiti atti ad assicurare una fruizione equa e consona alle finalità dell’attività di Laboratorio ed in ogni caso nei limiti della disponibilità materiale delle strutture. Il personale preposto disciplina tali operazioni secondo le modalità adatte al caso.

Art. 9 - Norme di condotta generali
Chiunque accede al Laboratorio deve osservare un comportamento adeguato alle finalità istituzionali, improntato a decoro, educazione e rispetto reciproco. In particolare, è fatto divieto di uso di telefoni mobili e di altre apparecchiature ricetrasmittenti che possano recare disturbo ai presenti e sono vietate attività ludiche o comunque inadatte all’ambiente.
Nel Laboratorio è vietata la consumazione di cibo e bevande.

Art. 10 – Provvedimenti del preposto per il mantenimento dell’ordine e per il corretto funzionamento del laboratorio
Il personale preposto può provvedere all'immediata espulsione dei soggetti che violano le disposizioni del presente regolamento in tutti i casi in cui ciò si renda necessario per preservare l’ordine e consentire il corretto funzionamento dell’attività di laboratorio.
Allo scopo di assicurare una fruizione equa ed equilibrata dei servizi del Laboratorio, il personale preposto può inoltre limitare la durata dell’uso degli apparati da parte di ciascun utente.

Art. 11 – Sanzioni
Ferma restando l’eventuale responsabilità civile e penale, chiunque compie atti in violazione del presente regolamento soggiace alla sanzione del divieto d'accesso e di uso delle strutture in oggetto.
La sanzione del divieto di accesso ed uso è irrogata dagli organi competenti, previa audizione dell’interessato, e non può avere durata superiore a sei mesi.

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